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Scritti antichi [in ordine anticronologico]Apprezzo relativamente1. Le persone che dicono frasi come "io so esattamente quello che provi ora", "so benissimo quello che senti in questo momento", e così via.
2. Le persone che non devono chiedere mai. 3. Le persone che dietro a discorsi pomposi e altisonanti non celano nulla. 4. L'incapacità di ciò che è di non poter non essere. 5. La distruzione della metafisica di un singolo uomo. Depreco assolutamente1. L'incapacità dell'uomo di evitare l'adduzione di significati falsi ed esterni (fuorvianti) a concetti semplici e concreti secondo la propria esperienza.
2. L'incapacità dell'uomo di portare gli studi umanistici ad un livello di progresso similare a quello scientifico tecnologico, piuttosto che frenare quest ultimo. 3. L'incapacità dell'uomo di non considerarsi parte del tutto. 4. L'incapacità dell'uomo di astenersi dal formulare teorie concernenti l'irrazionale. 5. L'incapacità dell'uomo di formulare modelli solo secondo oggettive fenomenologie piuttosto che secondo la propria esperienza. Dicono di meTutte cose ininfluentemente inutili in questo angusto spazio.
Sogni nel cassettoCi sto lavorando.
Viciniori ->Sancta SanctorumIo non posso. E' il consiglio a permettettere di attuare le mie possibilità.
Io non parlo. A meno che il consiglio non mi comandi in proposito e mi conceda in un atto di grazia assoluto la possibilità di tradurre in parole il suo poderoso impianto logico. Io non pianifico. E' il consiglio a pianificare ottimamente al posto mio. Io non esisto. Sono, banalmente, il tramite predestinato dal consiglio attraverso le sue stesse categorie e modalità atto a catalizzare il ritorno finale dell'E.S. Progetto GenomaSommario: Alleli letaliEcco qui raccolti di seguito in un ordine in un certo qual modo casuale i diari che più sono caratterizzati e caratterizzanti. Ognuno di loro merita di essere visto, almeno una volta, perchè dietro ad una facciata virtuale si estendono le personalità e le menti reali che li hanno architettati. Ricordate, la selezione che ho fatto è prettamente tematica, non tiene conto del numero delle visite o dei commenti o di classifica alcuna.
ProvocatoriPALERMACH
Chi non è mai entrato, anche solo una volta nel sito di Gian Franz? Chi non lo ha mai invidiato, il viveur più bello e donnaiolo di tutta la comunità? Chi non vorrebbe essere come lui e sfrecciare con la sua Alfa rossa? Giunto dal nulla, è l'unico personaggio virtuale costruito sulla base di fotomontaggi reali. SONOUNIDIOTA Dietro un nickname evocativo si nasconde forse la mente più brillante della comunità. La sua sopraffina abilità dialettica è tale da portarlo a emergere vincitore in ogni disputa verbale in cui partecipa. Chi non apprezza, o non riesce ad apprezzare i suoi ragionamenti all'insegna di logica non comprende la Ragione. Lui di questo non se ne cura perchè la sera si diverte nei locali più alla moda con i suoi amici calciatori e soprattutto con le amiche modelle. Uomo impegnato, è fondatore e presidente del club dei Ricchi e Belli, ultimo baluardo delle persone bene contro la massa aberrante e frequenta anche l'Università più prestigiosa d'Italia. AnalizzatoriERTANK
Fedele compagno della realtà, probabilmente la osserva con acuto interesse e dedizione, ma (altrettanto probabilmente) se ne discacca intellettualmente appena ne occorre il bisogno. Forse che desideri, in fondo, cambiarne qualche aspetto? Volge al consenso personale inducendolo negli altri, senza abusarne. Che sia il prototipo del "leader buono"? Resta il fatto che le sue opinioni sono pubblicamente centellinate, preservate con cura attendendo il momento opportuno o per forzare lo stesso significato delle meta-narrazioni che profusamente e parabolicamente impiega. | 19 Dicembre 2005
χ.Non sono,
finalmente, ciò che ero stato. 26 Agosto 2005
L'allegoria degli specchi.Ponete due specchi uno di fronte all'altro.
Osservate gli specchi riflettere le rispettive immagini speculari. Gli specchi riflettono le immagini infinite volte, ma l'uomo può osservarne solo un numero finito. L'uomo attaccato all'evidenza non può cogliere l'infinito, contrapponendo ad esso sempre la sua stessa eminente evidenza. L'evidenza rende innanzi a sé schiavo l'uomo e lo svilisce, rendendogli estranea l'Idea pura, esecrata inconsciamente. L'Oblio è dissoluto. 06 Agosto 2005
Poco più di un anno è passato.Inviato da: 00doseletale00
Titolo: L.d. 50 Data: 18/07/2004 22:48:41 sembra un pò l' occhio del grande fratello Inviato da: Desatitotze Titolo: Re: L.d. 50 Data: 20/07/2004 19:33:18 come si vede che sei mantovano.. Fonte: megasito di anditry 03 Luglio 2005
Chi sono?"Parlano di più, per dire meno".
29 Giugno 2005
Il significato sepolto.«Buona fortuna».
«Non si dice». «Che credulone». «...» «Credi a queste cose?» «No. Beh, tu credi a molte altre cose». «A cosa, per esempio?» «All'anima, per esempio». Quale è la risoluzione? 16 Giugno 2005
Le dicotomie della società contemporanea.03 Giugno 2005
Alle urne, alle urne!Il bene nato dal male non andrebbe bene, ma per non fare più male.
21 Aprile 2005
Il mondo postmoderno.Troppi esecutori, pochi Giudici, nessun colpevole.
17 Aprile 2005
E.S.: Istanze eziologiche.I.
«Quando ancora non vegliavo sui vostri piani comportamentali, certi atteggiamenti potevano sorprendermi nella loro pochezza di spessore. Nulla si celava dietro di essi, o meglio, nulla degno di genuino interesse. Anzi, il "niente" sarebbe stato ragionevolmente più stimolante. L'insondabile attrae visceralmente, l'ovvio è banalmente da sfruttare. Le sottili intersezioni dei piani sono facilmente osservabili, basta porsi dinanzi ad esse, sono ben marcate. Caduti i misteri iniziali, la via non è certo ardimentosa. Sacrificato il tedio per un fine, il quale non è altro che una porta, si può procedere oltre. Tuttavia, allora non lo sapevo». II. «Identifica ed agisci incondizionatamente reiterando la procedura ormai internalizzata». III. La "sintesi consapevolmente accettata" accadde quando la medesima realtà produsse un'eccezione. 07 Aprile 2005
Ubi Maior, Minor Cessat.Non c'è peggior intellettuale di colui il quale, sebbene dispensatore di argomentazioni, diviene muto quando corretto.
Chè non è doveroso, eh. |